La storia della Tortellata e la ricetta (non più) segreta dei Tortelli alla Castagnola

La Pro Loco di Castagno ha moltissime ed eccezionali qualità, tra le tante quella di avere in cucina una squadra da fare invidia alle migliori trattorie toscane!

Ogni cosa qui viene fatta a mano, con ingredienti di prima qualità ed autentica passione. Ma se c’è una ricetta particolarmente legata alla tradizione di questo luogo, questa è senza dubbio la ricetta dei Tortelli alla Castagnola.

E non a caso qui il “pranzo dell’anno” è proprio la Tortellata che si svolge di solito la prima domenica di ottobre o comunque la domenica più vicina alla data del 4 ottobre, giorno di San Francesco, patrono di Castagno. La storia della Tortellata a Castagno ha inizio negli anni ‘80 e coincide più o meno con la costruzione dell’attuale Pro Loco, iniziata nel 1982 e terminata tre anni dopo. Da allora si è sempre svolta qui, negli spazi dell’associazione. L’evento però veniva già organizzato negli anni precedenti e come luogo di svolgimento si utilizzavano diversi locali nel borgo, messi a disposizione dai vari soci.

Questa però non è di certo l’unica occasione per provare il rinomato piatto! Chi frequenta Castagno, sa bene che, spesso e volentieri, soprattutto in occasione dei vari eventi culturali organizzati nel Borgo Museo di Pistoia, è possibile fermarsi a pranzo oppure a cena presso la Pro Loco e mangiare un bel piatto di tortelli o anche due: molti non esitano a chiedere il bis!

Ma cosa hanno di così speciale e diverso questi tortelli?! Qual è il segreto della ricetta?

Chi ha partecipato al corso di cucina tenutosi durante la prima edizione del Borgo Museo Festival, conosce già la risposta! Adesso, a fine “stagione eventi” in questo 2019 che per noi è stato così speciale e straordinario, vogliamo fare a tutti voi un regalo… ed ecco quindi la ricetta (non più) segreta dei Tortelli alla Castagnola, con una premessa ovvia e fondamentale: non saranno mai buoni come quelli fatti dagli abitanti di Castagno ma se amate cucinare e volete provarci, beh fateci sapere del risultato! ;)

Foto tratte dall’album “Borgo Museo Festival 2019”: corso di cucina e tortellata per cena! - di Rachele Salvioli


Ed ecco qui la ricetta - quella originale! - dei Tortelli alla Castagnola. Inutile dirvi che, per mangiarli buoni buoni, o meglio, eccezionali (!!!) dovrete comunque venire a Castagno di Piteccio!

RICETTA (non più) SEGRETA dei “TORTELLI alla CASTAGNOLA”

INGREDIENTI

PER LA SFOGLIA:

  • FARINA DI GRANO 0 - GR. 1.000

  • UOVA INTERE - N. 8

  • OLIO EVO - N. 2 CUCCHIAI DA CUCINA

  • ACQUA - N. 2 CUCCHIAI DA CUCINA

PER IL RIPIENO:

  • RICOTTA DI PECORA - GR. 1.000

  • SPINACI - GR. 200 COTTI [CIRCA 400 GR. CRUDI]

  • MORTTADELLA - GR. 200

  • PARMIGIANO REGGIANO - GR. 100

  • UOVA INTERE - N. 2

  • SALE FINO - Q.B.

  • NOCE MOSCATA - Q.B

  • PEPE NERO - Q.B.

PROCEDIMENTO

Iniziamo dalla preparazione della sfoglia fresca all'uovo. Prendere la farina, lasciandone circa 50 gr. da parte per aggiungerla al bisogno, versarla in una ciotola assieme alle uova sbattute. Impastare bene gli ingredienti con le mani per creare un composto omogeneo. Se l'impasto dovesse risultare poco elastico, aggiungere dell'acqua tiepida per rendere così la pasta più morbida da poter essere tirata col mattarello o con la macchina tira sfoglia. Se al contrario risultasse appiccicoso, si può aggiungere, man mano, la farina tenuta da parte. Trasferire l'impasto su un piano di lavoro e lavorarlo energicamente. Quando si sarà ottenuto un impasto liscio ed omogeneo, formare una sfera che avvolgeremo con pellicola alimentare trasparente. Lasciare riposare l'impasto per circa 30 minuti al riparo dalla luce. Mentre la pasta riposa possiamo dedicarci al ripieno. Lessare gli spinaci, quindi strizzarli bene e tritarli finemente. Prendere la mortadella e tritarla anch'essa finemente. In una zuppiera impastare la verdura con la ricotta, il parmigiano, le uova, la mortadella, sale e pepe, ed un profumo di noce moscata. Tirare la sfoglia sottile e su un lato mettere dei cucchiaini di ripieno in fila, circa ogni 6 cm. Piegare il lembo della sfoglia libera, in modo da coprire i mucchietti perfettamente. Premere con le dita intorno al ripieno e ritagliarli in forma quadrata, con la rotella dentata. Tenere presente che il ripieno non deve essere abbondantissimo e che la sfoglia intorno deve essere abbondante, si dice con “ampio marciapiede”. Cuocere i tortelli in abbondante acqua salata, scolarli con un colino forato e condirli con ragù di carne oppure burro e salvia.

I tortelli (o ravioli) crudi possono essere conservati in congelatore per al massimo 1 mese. Per congelarli procedere nel seguente modo: sbollentare i tortelli in abbondante acqua salata per circa 2 minuti; toglierli con il colapasta e lasciarli raffreddare sotto l'acqua di rubinetto; indi metterli ad asciugare su un tavolo protetto da una tovaglia; una volta asciutti, metterli in vassoi, facendo bene attenzione a ricoprire ogni vassoio con semolino, in maniera che i tortelli non si attacchino al cartone dei vassoi; riporre il vassoio in congelatore ed assicurarsi che la temperatura raggiunga brevemente i meno 18° C. Una volta congelati i tortelli, possono essere tolti dai vassoi e riposti in sacchetti gelo da congelatore. Per consumarli, cuocerli in abbondante acqua salata ancora congelati. Fine! =)


Qui invece vi segnaliamo una versione alternativa e fantasiosa! La ricetta della food blogger Alice del Re che si è lasciata ispirare dal nome, storia, natura e tradizione del nostro borgo: Tortelli con salsa di cipolle e crumble di farina di castagne

Tortelli cipolle e crumble - ricetta di Alice del Re per Castagno di Piteccio.jpg

Scopri qui la ricetta di Alice del Re ispirata a Castagno di Piteccio: https://panelibrienuvole.com/2019/06/18/tortelli-con-salsa-di-cipolle-e-crumble-di-farina-di-castagne/