Greta ed Emma – Bianca Tschaikner, Residenza d’Artista 2019*

Borgo Museo | Nuove Opere 2019 – 2021

* La Residenza d’Artista 2019 (prima edizione) è un progetto a cura di CCT-SeeCity per la Pro Loco di Castagno, realizzato con il contributo della Fondazione Caript nell’ambito del bando Sviluppo e Cultura 2019 e patrocinato dal Comune di Pistoia. Clicca qui per vedere foto e video.


ITALIANO | English below

La vita

Bianca Tschaikner, classe 1985, è un'illustratrice e narratrice austriaca ma anche ceramista, poetessa e tante altre cose. Ha studiato Media Design presso l'Università di Scienze Applicate Vorarlberg in Austria e in Cile, incisione presso la Scuola Internazionale di Arti Grafiche a Firenze e presso il Centro Internazionale per la Stampa Contemporanea (Fundacion CIEC) in Spagna, a Betanzos e ha un Master in illustrazione di libri per bambini presso l'Università di Belle Arti di Macerata. È stata invitata come artista di residenza presso istituzioni d'arte in diversi paesi, non solo in Italia ma anche in Iran, India, Giordania, Spagna, Portogallo e Pakistan. Tra i suoi paesi preferiti, che più ispirano la sua arte, ci sono proprio l’India, l’Iran e tutta l’area mediterranea. I suoi lavori sono stati esposti in gallerie e musei di tutto il mondo e sue illustrazioni sono apparse su giornali, libri internazionali e riviste, come VICE magazine, HuffPost, Harper's Bazaar India e The Guardian. Ha pubblicato diversi libri, tra gli ultimi figurano: Meghalaya, Lake City e Minisutra. È anche insegnante di yoga.

La poetica

Bianca trae ispirazione per le sue opere d'arte e pubblicazioni, in giro per il mondo, dai viaggi e dalle diverse culture e persone incontrate, alla ricerca dell'essenza dei luoghi, di una prospettiva interessante, con una storia da raccontare. Lavora principalmente in piccolo formato con un approccio sperimentale e spontaneo, utilizzando una vasta gamma di tecniche diverse per creare mondi fantastici, a volte surreali, a volte comici, ispirati a immagini interne e esterne, che emergono dal luogo oscuro della mente dove fantasia e realtà si incontrano e si mescolano. Tra i personaggi fiabeschi che più ama rappresentare, da sempre, fin da bambina e tutt’ora, ci sono sicuramente le sirene. Essendo un’artista itinerante, è interessata a tutto ciò che è sconosciuto e nuovo: “Amo la storia, la cultura, le lingue, l'archeologia, l'astronomia, i viaggi... amo tutto ciò che ci fa scoprire e capire che siamo tutti parte di un’unica grande connessione”.

L’opera a Castagno

Con la sua opera a Castagno Bianca ha cercato di catturare la gioia della vita ed è proprio ciò che ci trasmette guardandola: un dipinto murale di due bambine che vivono a Castagno, Greta ed Emma, con i loro hula hoop e Whisky, il gatto nero (una citazione consapevole o no al gatto nero di Giuseppe Gavazzi che troviamo in paese, “quasi” parte del complesso scultoreo Maternità e il gattino in piazza). Com’è nata l’idea? Bianca racconta così: “Un giorno stavamo pranzando nel giardino di Benedetta (una abitante di Castagno), quando all'improvviso ho sentito uno strano suono, sembrava un uccellino molto strano. Cos'è questo? ho chiesto incuriosita. Oh, questa è solo Greta - rispose Giulio il marito di Benedetta e rise - Greta e la sua tromba. Potresti averla vista, è la bambina con l'hula hoop. E - ha aggiunto - può anche fare l'hula hoop e suonare la tromba allo stesso tempo! Un'immagine è comparsa nella mia testa e ho capito di aver trovato il mio tema per la pittura murale. E così sono uscita, ho preso la mia roba da disegno e sono andata a incontrare Greta. La madre di Greta mi ha invitato a fare il dipinto sulla facciata di casa sua, che era perfetto. E sono stata contenta di aver trovato – tra tutte le storie di castelli, bombardamenti e treni – un'immagine così felice e vivace del futuro per questo paesino da sogno che vive nel passato da così tanto tempo”.

Curiosità: sempre ispirata agli abitanti di Castagno e alle loro storie, l’artista ha realizzato anche un libro con disegni a china, suo primo progetto della Residenza 2019. Si tratta di un libro leporello, ovvero piegato a fisarmonica, di 24 pagine in formato 13x21cm, con poesie illustrate, miniature di testi e ricordi dei residenti, come storie di guerra e non solo, una mappa del paese e alcuni ritratti di abitanti presenti e passati. Le storie qui raccolte da Bianca sono storie del passato, spesso ricordi nostalgici o drammatici. Il murale invece che ha realizzato per il Borgo Museo è volutamente un messaggio di vita presente, gioia e futuro.


ENGLISH

Biography

Bianca Tschaikner, born in 1985, is an Austrian illustrator and storyteller but also a ceramist, poet and many other things. He studied Media Design at the Vorarlberg University of Applied Sciences in Austria and Chile, Engraving at the International School of Graphic Arts in Florence and at the International Center for Contemporary Printing (Fundacion CIEC) in Spain, in Betanzos and has a Masters in illustration of children's books at the University of Fine Arts of Macerata. She has been invited as a residency artist at art institutions in several countries, not only in Italy but also in Iran, India, Jordan, Spain, Portugal and Pakistan. Among her favorite countries, which most inspire her art, are India, Iran and the whole Mediterranean area. Her work has been exhibited in galleries and museums around the world and her illustrations have appeared in newspapers, international books and magazines, such as VICE magazine, HuffPost, Harper's Bazaar India and The Guardian. You have published several books, the latest include: Meghalaya, Lake City and Minisutra. She is also a yoga teacher.

Philosophy

Bianca draws inspiration for her works of art and publications, around the world, from travels and from the different cultures and people she met, in search of the essence of places, of an interesting perspective, with a story to tell. He works mainly in small format with an experimental and spontaneous approach, using a wide range of different techniques to create fantastic, sometimes surreal, sometimes comic worlds, inspired by internal and external images, which emerge from the dark place of the mind where fantasy and reality they meet and mingle. Among the fairy-tale characters that she most loves to represent, as always, since she was a child and still today, there are certainly mermaids. Being a traveling artist, she is interested in everything that is unknown and new: "I love history, culture, languages, archeology, astronomy, travel ... I love everything that makes us discover and understand that we are all part of one great connection”.

Artwork in Castagno

With her work in Castagno Bianca she tried to capture the joy of life and that is exactly what she transmits to us by looking at it: a mural painting of two girls who live in Castagno, Greta and Emma, ​​with their hula hoop and Whiskey, the black cat (a conscious or not citation to the black cat by Giuseppe Gavazzi that we find in the village, “almost” part of the sculptural complex Maternità e il gattino in the little square). How did the idea come about? Bianca says: “One day we were having lunch in Benedetta's garden (an inhabitant of Chestnut), when suddenly I heard a strange sound, it seemed like a very strange little bird. What is this? I asked curiously. Oh, this is just Greta-answered Giulio Benedetta's husband and laughed - Greta and her trumpet. You may have seen her, she is the little girl with the hula hoop. And - she added - she can also do the hula hoop and play the trumpet at the same time! An image popped up in my head and I knew I had found my theme for the wall painting. And so I went out, got my drawing stuff and went to meet Greta. Greta's mother invited me to do the painting of her on her house facade, which was perfect. And I was happy to have found - among all the stories of castles, bombings and trains - such a happy and lively image of the future for this dream town that has lived in the past for so long”.

Curiosity: always inspired by the inhabitants of Castagno and their stories, the artist has also created a book with ink drawings, his first project for the 2019 Residence. 13x21cm, with illustrated poems, miniatures of texts and memories of the residents, such as war stories and more, a map of the country and some portraits of present and past inhabitants. The stories Bianca collected here are stories from the past, often nostalgic or dramatic memories. The mural instead that she created for the Borgo Museo is deliberately a message of present life, joy and future.